edustage
Il palco principale del Festival
16 maggio
Venerdì
18:00 – 20:00
Apertura del Festival
Benvenuti alla cerimonia d’apertura di Edufest 2025, ospite della cerimonia sarà Massimo Recalcati
17 maggio
Sabato
10:00 – 13:00
Sessione 1: equilibri in digitale
Come danzare sulla sottile linea tra connessione e isolamento? Riusciamo davvero a trovare un nostro centro in questo oceano di informazioni e interazioni virtuali? E quali nuove forme di equilibrio dobbiamo inventare per vivere pienamente nell’era digitale, senza esserne travolti? Un viaggio alla scoperta di come abitare con consapevolezza questo nuovo spazio, tra opportunità e insidie.
La sessione ospiterà inoltre i sindaci dei 7 comuni del Nord Milano per la presentazione e la firma di un patto per il benessere digitale
Stefania Garassini
Adolescenti e famiglie nella contemporaneità digitale: un dialogo tra disequilibri ed equilibrismi
Adriano Bordignon
Adolescenti e famiglie nella contemporaneità digitale: un dialogo tra disequilibri ed equilibrismi
13:00 – 15:00
Pranzo
Grazie ai due food truck presenti potrete godere di un pranzo in mezzo alla natura
15:00 – 17:00
Sessione 2: Adolescenze, conflitti e rinascite
Non è forse proprio nelle tempeste interiori, nello scontro con il mondo, che si forgia una nuova identità? E quei conflitti, apparentemente distruttivi, non celano forse il seme di una profonda rinascita, una trasformazione inaspettata? Quali nuove consapevolezze emergono dalle ceneri delle vecchie certezze? Esploriamo insieme questo viaggio intenso e cruciale, dove le sfide di oggi plasmano le rinascite di domani. La sessione ha il format dell’EduTalk: 3 speech ispirazionali e una sessione aperta di dialogo con il pubblico
Federica Benassi
I bravi genitori fanno figli perfetti. Gli altri, capaci di conquistarsi la felicità
17:00 – 19:00
Sessione 3: Equilibri interni
Dove risiede la serenità che nutre l’apprendimento, la creatività e la crescita interiore? Come educatori, qual è il nostro baricentro emotivo che influenza ogni interazione? Da quale equilibrio interiore scaturisce la capacità di ascoltare, comprendere e agire con autenticità? Esploriamo gli equilibri interni interni per costruire relazioni educative più profonde e appaganti.
19:30 – 20:30
Cena
Nel parco della villa è presente un ristorante (su prenotazione) e trovate numerose pizzerie e locali raggiungibili a piedi in pochi minuti subito all’esterno del parco.
21:00 – 23:00
Edufest sera
Una conclusione perfetta della prima giornata grazie allo spirito comico e profondo di Giacomo Poretti, Alberto Ravagnani e Alessandro Cognigni che coinvolgeranno il pubblico fra riflessioni e risate.
18 maggio
Domenica
10:00 – 12:30
World café – La scuola cambia
Qual è la tua visione della scuola di oggi e di domani? Quali esperienze, quali visioni possono trasformare la scuola? Unisciti a noi in questo spazio di dialogo aperto e stimolante, dove ogni voce conta. Siediti al tavolo del world café per confrontarti e condividere la tua visione, tesseremo insieme la trama di una scuola in continua evoluzione, ispirati dai talk e dalle domande degli ospiti della Sessione.
13:00 – 15:00
Pranzo
Non perdetevi lo street food del parco, per una pausa con gusto in mezzo alla natura
15:00 – 17:00
Sessione 4: La scuola e la strada
“La Scuola e la Strada”: due universi che si ignorano o due facce della stessa medaglia formativa? Da un lato, l’ordine, i saperi codificati, la struttura. Dall’altro, l’imprevisto, la lezione cruda del reale, la libertà (e i suoi rischi). Ma quanto si parlano davvero questi due mondi? Cosa la scuola fatica a comprendere del vissuto “là fuori”? E quanto la “strada” riconosce il valore del sapere “tra i banchi”? Un confine spesso percepito come una frattura. Con questo edutalk ne esploreremo le tensioni, le incomprensioni, ma anche le inaspettate zone di contatto.
17:00 – 19:00
Sessione 5: Il mondo in cambiamento
Vertigine o opportunità da abbracciare? Quali bussole ci orientano in questo flusso incessante di trasformazioni? E come educare le nuove generazioni a navigare l’incertezza? Un viaggio nel cuore del mutamento, per interrogare le nostre paure, accendere la curiosità e immaginare insieme i contorni di un futuro in divenire. Quali nuove competenze, quali nuovi sguardi ci servono per abitare appieno questo mondo che cambia continuamente?

